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PRESENTAZIONE DELLA MIA SESSIONE del FFR 2009

DOMANDE E RISPOSTE SUL FUNDRAISING 30 giorni di blog

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Oggi Fare Fundraising compie 30 giorni. Ecco alcuni numeri:

  1. 28 post pubbblicati
  2. 23 commenti
  3. circa 2000 visitatori
  4. i primi 10 post più letti:
    1. CHI SONO
    2. SMS SOLIDALI
    3. DONA ORA
    4. COS’E’ IL FUNDRAISING PER ME
    5. IL BELLO DI COPIARE NEL FUNDRAISING 
    6. CAMPAGNA LASCITI #2 il piano promozionale
    7. FUND RAISING ON LINE # consigli pratici
    8. FUNDRAISING TV
    9. AVVIARE UNA CAMPAGNA LASCITI alcuni consigli fondamentali
    10. DIRECT MAIL E FUNDRAISING #2 il copywriting

Il mio post preferito? “Cos’è il fundraising per me”.

Il futuro di questo blog? Continuare sulla strada della condivisione della conoscenza e scrivere sempre di più su argomenti di vero interesse per i lettori, approfondendo giorno dopo giorno i tanti temi trattati, sperando di portare valore aggiunto a chi desidera fare fundraising in modo sempre più professionale e appassionato.  

Per questo adesso vi chiedo una mano: se volete che tratti un argomento specifico,  se avete una domanda su un tema in particolare, scrivetela qui di seguito nei commenti, vi risponderò e darò così vita a una nuova categoria “domande e risposte sul fundraising” che sarà utile a tutti noi, sperando che altri professionisti decidano di volta in volta di contribuire alla qualità della risposta attraverso un commento diretto.

Grazie di essere venuti in così tanti sul mio blog fino ad ora!

Francesco

PS: “Questo mondo è tenuto insieme da vincoli d’amore e di dedizione. La storia non registra i quotidiani episodi d’amore e di dedizione. Registra solo quelli di conflitto e guerra. In realtà, comunque, gli atti d’amore e generosità, a questo mondo, sono molto più frequenti dei conflitti e delle dispute.”  Gandhi.
Il Fundraising ha a che fare con questo, fa nascere la voglia di donare, di essere generosi. 

IL NUOVO MODO DI FARE FUNDRAISING

fonte flickr 

Riprendo un illuminante articolo, che sottoscrivo pienamente, di Jeff Brooks pubblicato da Fundraising Success Magazine,  sulla “nuova strada del fundraising” per condividere con tutti voi il futuro prossimo, ormai quasi presente, della raccolta fondi. 

I concetti chiave sono, in sintesi, i seguenti: 

  • il vecchio modo: le organizzazioni nonprofit raccolgono fondi dai donatori.
  • il nuovo modo: le onp costruiscono relazioni con i donatori, in modo personalizzato e orientato verso di loro, raccolgono fondi e nel contempo li coinvolgono nelle attività dell’organizzazione.
  • il vecchio modo: le onp cercano un gran numero di donatori
  • il nuovo modo: le onp cercano donatori di qualità. I dati di acquisizione e fedeltà sempre più bassi (leggi direct marketing), i costi di produzione sempre più alti, impongono una scelta più di qualità che di quantità. In questo modo potrai avere una migliore donazione media, fedeltà alla causa e maggior livello di coinvoglimento. E sarà più semplice fare upgrading sui donatori.
  • il vecchio modo: il dipartimento di fundraising si occupa del fundraising
  • il nuovo modo: tutta l’organizzazione è responsabile del fundraising. Il donatore investe nella tua mission e se l’area progetti e l’area raccolta fondi non sono interconnesse in ogni fase del processo, sarà molto difficile convincerlo!
  • il vecchio modo: le onp raccolgono fondi “in generale”
  • il nuovo modo: le onp raccolgono fondi facendo scegliere ai donatori progetti e aree di intervento. Spesso questa scelta sembra comunque portare i donatore a lasciare la scelta dell’allocazione delle risorse all’organizzazione. Viceversa la mancanza della possibilità di scelta sembra portare il donatore a preferire un’altra Continua a leggere

LE SFIDE DI UN FUNDRAISER

Representatives from the Rockefeller Foundation and the Rockefeller Institute visited Peking Union Medical College in the early 1920s. At center, with the goatee, is William H. Welch. Next to him, holding the hat, is John D. Rockefeller Jr. 

di John D. Rockefeller, Jr
Il metodo migliore per imparare a conoscere il fund raising porsi la domanda: “Come vorrei che mi fosse chiesta una donazione?”  La risposta, se accuratamente ponderata, può rivelarsi una guida affidabile e piuttosto sicura al processo di sollecitazione.
Mi è sempre stato insegnato, e la convinzione continua a crescere in me, che bisogna dedicarsi alle donazioni nello stesso modo avveduto con cui si trattano gli investimenti, e che le donazioni vadano valutate con gli stessi acuti standard. Che i dividendi che possiamo ricavarne siano in dollari oppure in termini di miglioramento dell’umanità, dobbiamo  comunque essere certi che la donazione o l’investimento siano saggi e, per questo, dobbiamo sapere tutto di essi.

Analogamente, se ci rivolgiamo a una persona per interessarla a donare a favore di una particolare iniziativa, dobbiamo essere in grado di darle informazioni adeguate in proposito, quelle informazioni che noi stessi vorremmo se stessimo pensando di fare una donazione.

Innanzitutto, allora, chi chiede una donazione deve essere ben informato sui fatti salienti che riguardano l’iniziativa per cui viene richiesto il contributo del donatore. Qual è il significato, qual è l’importanza della nostra iniziativa? Qual è la qualità dell’azienda non profit che la promuove, qual è il suo livello di pianificazione? Quanto è forte il bisogno di donazioni? Continua a leggere

COS’E’ IL FUNDRAISING PER ME

 

Un giorno andai in casa di una persona molto povera, un vecchio signore che viveva in un monolocale in zona Certosa a Milano. Avevo 12 anni ed ero lì con altri compagni di oratorio e un volontario più grande che ci accompagnava. Dovevamo ripulire tutta la casa, buttare via il vecchio materasso, portare in casa quello nuovo, occuparci di rimettere a posto la dispensa, mettere in ordine l’armadio, lavare il bagno, la cucina e controllare che tutta la casa alla fine fosse di nuovo vivibile.

Non ricordo il nome di quel signore e nemmeno perchè fossimo proprio lì da lui, ma non ha molta importanza. Questa semplice esperienza di volontariato, vissuta insieme ad altre persone, la porto nel mio cuore da sempre.  Ed è l’esperienza del dono, di dare all’altro, il piacere e la gioia che questa esperienza mi ha dato che fa si che il ricordo non scompaia. E ogni volta che mi capita di donare e donarmi quella sensazione ritorna, come se il tempo si fosse fermato.

Questo per me è il fundraising. Convincere le persone a donare per una  causa sociale, far sì che il dono possa cambiare le cose, garantire la sostenibilità di una causa sociale. E il dono può essere denaro, tempo, beni, servizi, coinvolgimento, fedeltà, … Il fundraising non è una questione di denaro, è una questione di cuore. Ma per funzionare ha bisogno di tecnica, di studio, di professionalità oltre che di passione. Perchè affinchè il fundraising sia efficace bisogna affidarsi al marketing, alla comunicazione, alla creatività, alle regole del gioco (del mercato).

La definizione di fundraising che condivido di più è quella di Henry Rosso Il fund raising non è la scienza della raccolta dei fondi ma è la scienza della sostenibilità finanziaria di una causa sociale. Esso è un mezzo e non un fine … la pratica del fundraising è influenzata dallo spirito filantropico: la donazione non è una elemosina né una tassa, ma il frutto di uno scambio volontario tra soggetti che condividono un medesimo obiettivo. Pertanto, il dominio del fundraising è la persuasione e il convincimento, piuttosto che la coercizione e la pressione.”

Grazie a questo blog recentemente mi sono imbattuto in tanti fundraiser appassionati, italiani e stranieri, desidero riportare una breve testimonianza di Gayle, una fundraiser di San Francisco davvero coinvolgente. Lei scrive: 

“At the age of six, I had my first taste of fundraising — hosting a Muscular Dystrophy Association Carnival, complete with pin the tail on the donkey and water balloon toss. Now, years later, I continue to help agencies and their good causes by inspiring the joy of giving as a professional Fundraising Counselor… Fundraising is one of the most effective tools we have for fostering social change. Fundraising efforts connect people with the causes they care about, transforming the lives of individuals and communities around us. Because of this, I am blessed to be able to say “I love my job.” 

E’ davvero bello condividere la stessa passione per un lavoro eccezionale, a migliaia di chilometri di distanza. E’ la stessa passione che leggo negli occhi di tanti fundraiser che ho incontrato  e incontro ogni giorno. We love our job!

COS’E’ IL FUNDRAISING 20 regole da sapere + 1

E’ facile imbattersi in rete, nei corsi di formazione, sui libri, ecc.  in tante definizioni di cosa sia il fundraising, di come si faccia, ecc. Sono (quasi) tutti contributi più che apprezzabili, ma spesso molto lunghi. Credo che questo elenco di 20 principi guida, liberamente tratto The Resource Alliance, possa essere utile a chi è interessato alle tematiche del fundraising e anche a tutti gli “esperti”: repetita iuvant! Eccoli:

1. Il fundraising non è una questione di soldi
2. Il fundraising è una questione di cuore
3. Comunica il bisogno
4. Le persone donano alle persone
5. Considera la potenzialità dei “gruppi di pari”
6. Fai che il tuo donatore diventi un amico
7. Conosci i tuoi donatori
8. Le persone anziane sono i migliori donatori
9. I tuoi migliori donatori potenziali sono i tuoi donatori esistenti
10. Ricorda la piramide di Pareto
11. Rendi le cose facili per il donatore
12. Non otterrai ciò che non chiedi
13. Chiedi con gentilezza
14. Usa le strategie della filosofia commerciale
15. Testare, testare e ancora testare
16. Dì la verità
17. Cogli le opportunità
18. Mettici professionalità, impegno e passione
19. Ricorda che le tecniche di fundraising sono universalmente applicabili
20. RINGRAZIA, sempre

21. Quello che funziona, funziona. Indipendentemente dalla teoria.

SCOPRI IL MANUALE PRATICO DI FUNDRAISING!

COS’E’ IL FUNDRAISING

Ci sono molti modi di rispondere a questa domanda. Inizio a farlo scrivendo quello che hanno detto in merito i guru della materia:

H. A. ROSSO & ASS. (1991)
Achieving excellence in fundraising – A comprehensive guide to principles, strategies and methods
Il fund raising non è la scienza della raccolta dei fondi ma è la scienza della sostenibilità finanziaria di una causa sociale. Esso è un mezzo e non un fine. Pertanto, è una conseguenza degli obiettivi e dei benefici sociali che una organizzazione intende raggiungere. Esso dipende anche della cultura filantropica e della donazione che accomuna una organizzazione con l’ambiente nel quale opera. Vi è, quindi, un primato del case statement rispetto alla raccolta.
Il fund raising comporta una funzione di governance da parte di una organizzazione. Ciò vuol dire controllo della compatibilità tra risorse, mezzi, ambiente operativo dell’organizzazione, da una parte, e la sua mission , dall’altra.
La pratica del fundraising è influenzata dallo spirito filantropico: la donazione non è una elemosina né una tassa, ma il frutto di uno scambio volontario tra soggetti che condividono un medesimo obiettivo. Pertanto, il dominio del fundraising è la persuasione e il convincimento, piuttosto che la coercizione e la pressione.”

L. P. EDLES (1993)
Fund raising – Hands-on tactics for non profit groups
“Il fund raising è una tecnologia che permette il superamento di alcune pratiche di raccolta di fondi che sono solo il frutto del buon senso.  L’uso del solo buon senso, infatti, comporta molti rischi e il fund raising serve a prevenirli.
Il fund raising è: la costruzione di una organizzazione in grado di raccogliere fondi (avere obiettivi definiti, visibilità e percezione da parte dell’ambiente esterno, competenza professionale del personale, chiarezza dei propri bisogni economici, capacità di controllo e di management); un processo (rappresentare e comunicare all’esterno la propria buona causa, individuare i potenziali donatori, coinvolgere gli individui all’interno e all’esterno della organizzazione, misurare le azioni che si svolgono) e una tecnica (cioè un insieme di pratiche che permettono di governare efficacemente le azioni di raccolta). “

J.M. GREENFIELD (1994)
Fund raising fundamentals
“Il fund raising non coincide solo con il momento della raccolta di fondi, ma va inteso come processo di sviluppo dei fondi. Tale processo va dalla trasformazione di idee progettuali in progetti concreti (management strategico), al coinvolgimento dell’ambiente esterno sul progetto (comunicazione); questo coinvolgimento può portare, infine, al trasferimento di risorse Continua a leggere