WEB + NONPROFIT + BILANCI lavori in corso, con alcune sorprese

Parlo spesso e con passione della responsabilità e della trasparenza nella raccolta fondi. Ne ho già scritto qui e qui.

Ora voglio partare un esempio concreto grazie alla sempre “avanti” Christian Aid, associazione inglese davvero molto dinamica e concreta. Il video all’inizio del post è un tentativo (riuscito) di far vedere e “toccare” con mano la destinazione e i risutati ottenuti grazie ai fondi raccolti.

All’interno del sito si possono trovare diverse pagine e allegati che spiegano:

Ho fatto un giro nei siti web di diverse assoziazioni italiane: senza spingermi in una rendicontazione puntuale, devo dire che l’impressione generale è quella che c’è ancora molta strada da fare, anche se la buona volontà non manca. Se trovate in rete dei siti particolarmente “meritevoli” segnalateli nei commenti! La principale osservazione è che molto spesso ci si limita a rimandare i donatori agli allegati in pdf, senza costruire una vera e propria sezione online dedicata alla rendicontazione, all’annual report e al bilancio amministrativo. (Sono quasi tutti così, navigare per credere).

Ma alcune organizzazioni cominciano a “dare” di più: ho trovato interessanti dal punto di vista della trasparenza e della rendicontazione:

…Buona “trasparente” navigazione!

Ps: al sito di COOPI, che presto vedrete completamente aggiornato e molto orientato ai donatori…ci stiamo lavorando! Intanto, se volete, qui trovate dati e bilanci degli ultimi anni.  

4 risposte a “WEB + NONPROFIT + BILANCI lavori in corso, con alcune sorprese

  1. Il video è davvero molto bello e la sua forza è quella di essere molto più immediato e coinciso rispetto a un bilancio sociale che comunque deve essere presente. Secondo me sono due livelli differenti di rendicontazione che raggiungono due target differenti. Il video è accessibile e comprensibile a tutti, il bilancio sociale è una sorta di livello successivo che necessita una attenzione maggiore.
    Quindi perchè non utilizzare un video breve e “razionale” come questo come ponte fra il donatore e il bilancio sociale?

    Saluti.
    Eleonora

  2. Caro Francesco, concordo con te sul fatto che Christian Aid sia da tempo una non profit da studiare sul web… però l’aspetto più interessante (e preoccupante) del tuo post è un altro… il nuovo sito di Coopi. Con te dietro temo sarà un “concorrente” davvero duro da affrontare…
    Ma come sai sono più che favorevole alla “concorrenza” e sono sicuro che ci darai un bello stimolo a fare sempre meglio.
    un caro saluto
    p.

  3. Paolo…a furia di complimentarci a vicenda…prima o poi “lavoreremo” insieme! Grazie, ma come sai…la strada è ancora molto lunga! Sulla concorrenza concordo: si possono imparare davvero una marea di cose, evitare errori, aprire la mente. Ma è un vero e prorpio lavoro…

  4. Ciao Eleonora, grazie del tuo commento. La risposta alla tua domanda “reotrica” è, naturalmennte, sì: utilizziamoli gli strumenti innovativi, pensando sempre a come promuoverli al meglio, oltre che a realizzarli al meglio.

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