
Nella vita certe scelte, certi percorsi, ti conducono dove vuoi andare, dove vuoi essere in quel momento della tua esistenza, anche se le strade percorse hanno fatto, a volte, strani giri.
In questi primi mesi di lavoro a COOPI ho avuto questa sensazione più di una volta: essere dove volevo.
Ho sentito parole in diretta dal Ciad in fiamme, visto cooperanti arrivare dalla Repubbica Centrafricana, dal Senegal, dall’Etiopia, dall’Uganda, dal Perù, … Ognuno con la sua storia, i suoi occhi, le sue ragioni. Ma tutti con la voglia di dare un contributo “a migliorare le cose”. Alcuni con realistico (sano) disincanto, ma senza fare passi indietro.
Ho visto giovani volontari partire per l’Africa e l’America Latina: viaggio pagato da loro, paura e coraggio tra le mani. Per alcuni sarà una scelta di vita definitiva.
Ho letto testimonianze di bambini di strada, dagli slum, piene di dolore e di speranza. Ho letto parole di donatori colme di solidarietà. Piccole storie come quella di Finda (nella foto) che costruisce i mattoni Leggi l’articolo completo →
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