Inserito da: Francesco Quistelli | 21 Ottobre 2007

IL BELLO DI COPIARE NEL FUNDRAISING

simbolo del copyleft (wikipedia)

Prendo spunto da un post di Valerio Melandri ” W i copioni, abbasso gli stupidi…” che potete leggere sul suo blog .  

Copiare, dal latino “copia” (cum – opis, ogni mezzo per fare) che significa abbondanza, ricchezza, gran quantità (specie di cose buone).

Copiare è indispensabile, oltre che utile, importante, sano. Con alcune regole di fondo: essere originali e migliorare quanto già fatto dagli altri. La teoria del copyleft, ad esempio, segue questo spirito di condivisione per migliorare http://it.wikipedia.org/wiki/Copyleft .

Copiare nel fundraising, visto che siamo nel mondo delle idee, è naturale: molte idee avute all’inizio da alcune organizzazioni e fundraisers sono state utilizzate poi da molti altri… Il direct mail (Lega del filo d’oro, Airc), l’sms solidale (Cesvi), il blog sul fundraising (Melandri, in Italia), il fundraising su second life (save the children, Lentati & Partners), gli eventi di piazza (qualcuno avrà pur cominciato…) e via dicendo. Il vantaggio competitivo del “first mover” è direttamente proporzionale all’originalità, all’utilità e alla complessità dell’idea

Ma che mondo sarebbe se i concorrenti non copiassero? Il dinamismo, le idee, l’intelligenza creativa si fermerrebbero, rallentando tra l’altro lo sviluppo del “mercato” della donazione, l’efficienza interna, la sensibilizzazione sulle cause sociali… Viva i copioni quindi! E viva gli originali, ovviamente….  Con un monito per tutti gli “inventori” sedicenti e non: “Quando vivrò di quello che ho pensato ieri, comincerò ad avere paura di chi mi copia” (Fortunato Depero).


Risposte

  1. [...] sullo stesso tema segnalo: Fare Fundraising [...]

  2. bravissimo! Grazie ! hai capito esattamente il messaggio! un saluto (VM)

  3. [...] ritornare a un post scritto qualche giorno fa sulla bellezza di copiare nel fundraising, quando ho dovuto avviare un nuovo sito di un’organizzazione o aggiornarne uno esistente di [...]

  4. [...] ha giocato, però, come faccio spesso, invito alla riflessione su questo ed ovviamente al commento (Francesco e Paolo sentitevi pure esentati dal farlo facciamo prima con una telefonata ) in modo da capire [...]

  5. [...] e del bene comune, può funzionare molto bene. Ne avevamo cominciato a discutere qui e qui già qualche mese [...]


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